moniCOZZA |
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Master "Diventare come moniCOZZA"Le persone iscritte attualmente:
Claudiareigns ju1989 chanelversus sigi amapola84 neferi zelgadis83 Teffe skizzosimic shappa85 00vila00 scratchy83 luciano79 ameliepoulain grecianangel777 mexana drmonty ... Benvenuti nella tana der conigliolo bianco di Alice ner Paese delle Meraviglie (libro scritto da un tipo dopo una serata passata al Canapisa)![]() ![]() ![]() La Posta di moniCOZZAPer qualsiasi problemuccio, consiglio, suggerimentino, semplice dritta...
SCRIVETE A: moni.cozza@libero.it Guests..Ora anche provetta modella.. Iuppi, ieaaa, acciperbaccolina, bellabbestia...![]() sono stata scelta come testimonial della nuova linea d'abigliamento "PALAIA CHE CONTA" vercom into mai *vord*..Nel Mio *Mondo* Fantastico c'è tanta Magia..
tanta creatività..tanta maria (e robba bona!) tanta voglia di giocare scherzare e mettere Allegria.. tanta voglia di trasmettere Sensazioni ed Emozioni uniche.. ma soprattutto tanta voglia di sognare e volare con la mente..(con i torboni devi vede' come ci riesco...) Trasferirmi anche solo per un'istante in un mondo Bello dove non esistono tempo, pensieri e problemi..(questo con un paio di funghetti..) E ogni juerno risvelliammi cor Sorriso e pensare a quanto è veramente bello'r'mi'*Mondo*.. Il mio fotografo ufficialeir top dei fotografi!....Pierduilio
![]() Love..1. La RIANIMAZIONE...devi vede' come ho rianimato una vekkietta allo spizio!..fori di testa...sono troppo la migliore!
2. Il BALLO...quello che va di moda ora...la polka in levare...cighido' cighida'! 3. I CARTONI ANIMATI...I Tre Porcellini sono belli abbestiaaa! 4. ME, MONICOZZA, MYSELF, il MIO FISICO il mio lobo destro in particolare...essere LA PIU' FIGA della community! 5. Il mio sport preferito!...il LANCIO DEL CORIANDOLO! Hate..1. la politica, la societa' e chi pensa ad altro oltre che al sesso e al divertimento!
2. le persone BRUTTE E CATTIVE 3. Il FUMO...ma quello delle sigarette! 4. Chi non e' alla moda....chi non ha almeno un oggettino Armani! 5. Per non parlare poi di quegli zozzi che portano i pantaloni col cavallo basso e che gli si vedono le mutande bleahh che schifo...(sono concesse deleghe solo ai possessori di jeans con l'inconfodibile scrittina sulle chiappette) Qulche fotuccia..mio zio ![]() La mia amichetta Trozzy: ![]() They say..Qualche idiota dice cose brutte brutte brutte su di me ma io in relata' sono:
bella (in primis), brava, buona, gentile (anche con i vekkietti bavosi), simpatica, socievole, solare, gioiosa, auto-ironica, speciale, intelliente (a tratti geniale!), dinamica, sprintosa (a tratti tuttofare!) disponibile and...I give it like the bread...insomma sono una gran topa! I miei difettucci..Ah....ho anke difetti??!...si forse sono un po' modesta!..ma giusto quello!
Dreams..Ripercorrere la brillante carriera di Loredana Lecciso
Linkini^OooO^..Ma guarda quante confezioni di cioccolata fa la povera marmotta (sfruttata) ??!![]() | 01 Novembre 2005
eppi aolluin!volevo augurare un felicissimostafigoegioioso eppi alluini a tutti i miei calorosi fanz che sempre mi sostengono i mi vojono bene
VVTTTB! approfitto per lanciare un sondaggio originalissimissimo: Cosa avete fatto per allouin? io sono uscita con la mai amicissma Trozzy siamo andate alle peggio feste belleabbestia ma al ritorno c'e' stato un incidentino della mia superamicona... ![]() 14 Giugno 2005
Master "Diventare come moniCOZZA"Bimbe belle vi do un'importante notiziuccia bella caruccia. Visti i numerevoli attestati di stima ma soprattutto le numerose richieste di ragazze smaniose di fama e successo (insomma di raggiungere i traguardi che gia' da tempo io ho raggiunto) ho deciso di mettere il mio talento al servizio delle aspiranti ragzze di successo...per cui vi invito a postare un commento per iscrivervi al prossimo Master "Diventare come moniCOZZA"! 09 Giugno 2005
Come poteva mancare...La mia carriera sta andando a fooo!
Ora sono stata anche scerta dalla nota griffe PALAIA CHE CONTA mi mancava solo una cosettina...un partiolare pero' importante..deh! Ogni modella phyia che si rispetti deve anco ave' ir su fotografo di fiducia. Deh...dopo un'accurata, minuziosa (questo me l'ha imparato la mi nipotina) e scrupolosa ricerca ho finalmente trovato ir top! Uno dei migliori fotografi in circolazione sur mercato e iuppiu iuppieee lui si e' stubito dimostrato disponibilissimo e siamo anco diventati amiconi a foo!.... lui e......Pierduilio ![]() 02 Giugno 2005
Cenerinco: Quarta e ultima puntata #4Torno’ a casa a piedi co’ tutta la tribù, dopo che ‘n camionista dell’interporto vedendola discretoccia e guasi ‘gnuda s’era fermato per tiralla su ma, sentito quanto ni puzzava ‘r fiato, l’avea lasciata lì ed era ripartito a razzo. Ner frattempo, ner palazzo reale, ir principe era turbato, inebetito e totalmente ‘nnammorato/a tratti quasi inzerbinito.
Doveva esse sua, a tutti ‘osti. Andó dal re, che rimase stupito della principesca chioma improvvisamente comparsa sur capo der principe - ir quale fino a du giorni prima lo chiamavano "Spaccapettine" ma visto in tele l’amato governatore del regno Bruttosconi decise di imitallo - ma comunque il re capì ir su irinunciabile desiderio e mise ir fido Sonopooscartro sulle tracce dell’amata. Egli avrebbe dovuto bussà a tutte le porte e tornà ar castello solamente recando seco la leggiadra pulzella. Ora, voi vi aspettereste magari anco che la ricerca della dolce donzella Cenerino andasse fatta colla scarpina di cristallo cor tacco a spillo eh??!!...sehhhh…ohhh! Ir pottino del granduca quando ir re ni comunio’ che avrebbe dovuto girà per tutto ir paese cor un gran popo’ di tegame e ‘na pagnotta di pane si rigiró di brutto in stile Gattuso e dicendo a muso duro che ir porta a porta cor una pentolata di fegatelli di cignale e un chilo di ‘asalingo ben cotto un l’avrebbe fatto, che lui a queste ‘ose un si sarebbe mai abbassato, che piuttosto sarebbe andato a fà ir Bianconiglio ner Paese delle Meraviglie d’Alice, o ir cameraman a Music Farm…. Ma difronte alla promessa di un giro sur Nautilus di Ventimila Seghe Sotto’ Mmari - voglio ride a convince ir capitano Nemo - e di una partecipazione ar prossimo firme di Rocco Siffredi (piu’ che altro fu questo a falli cambia’ idea). Fatto sta che la ricerca ebbe inizio. Ir granduca bussava ad ogni porta, proponeva ir su pentolon di fegatelli diacci, v’intingeva un pezzetto di pane, lo porgeva ad ogni fanciulla e ne attendeva pazientemente il rutteggio, annusandolo in cerca dell’autrice della soave, magica scarpetta di vella sera ‘ncantata. Di porta in porta, bussò un giorno a quella di Cenerinco. Appena capì chi fosse vell’omo e cosa stesse cercando, la matrigna chiuse a chiave la ragazzuola in camera sua…ma un s’accorse però che arcuni tarponi, vista la scena, n’avevin rubbato la chiave di tasca per portalla alla loro amica. Le du sorellastre fecin l’assaggio, ed alitonno sur muso del granduca du vampate peggio di Cernobil. Ir granduca vacilló, po’ si riprese, ma sentenzió che nonostante i retrogusti di spinterogeno der Centoventotto e di cordonbleee della mensa dell’univerista’ nessuna delle due era colei che stava cercando. In quer momento, inaspettatamente, Cenerinco si precipitó giù dalle scale, gridando: Eccomi, sono io! Here i am! C’est moi! Sonopooscartro avanzo’ verso di lei, ma la perfida matrigna con una croslain degna del miglior Gion Sina (quello del vrestinghe ignoranti!) lo fece asca’ e ’arrovesciò tutto per le terra, pagnotta tegame e fegatelli. Un è mia un probrema, esclamò la soave fanciulla, son avvezza anco a peggio. E, reuperato un poino di pane, lo struscio’ ‘n tera indove s’era sparso ir principesco ‘ondimento e lo divoró manco fosse stata all’Isola dei Famosi per quindic’anni. Questione di pochi attimi, e rifiató sur muso der granduca una tanfata inconfondibile, un misto di porvere da sparo, cureggia di stegosauro, scappamento dell’atobusse per Filettole ed eruzioni dello Stromboli. Un momento doppo, un tocco di bacchetta della Fata Wanna - che avea penzato: E ‘sta morta di fame, se un la chiappa ir principe, le rate come fa a pagammele?… - la riportò nelle meravigliose vesti di vella sera indimentiabile. Ir brav’omo un ebbe più dubbi: Fermi tutti, intimó, per volere der re dichiaro vesta fanciulla proprietà der principe; e se quarcuno dice pè, dopo avelli fatto vede’ tutte le puntate delle trasmissioni di Paolo Limiti, l’affogo ne’ ffegatelli veroddio. Fu così che Cenerinco venne tosto accompagnata ar palazzo reale. Colà fu accolta con grand’onori e, ar suono di tutte le ‘ampane, recata alla ‘amera der principe. E fu ‘ncatenata in ceppi a’piedi der principesco baldacchino, ‘ndove, ner mentre ir principe v’intratteneva instancabirmente le meglio phyie der reame, la fanciulla co’ ddu palettate di fegatelli e un tozzo di pane provvedette per tanti e tanti anni a tené lontani cor su possente fiato mosconi, zanzare tigri, tarantole, scorpioni e tafani predatori – artro che ‘r Fritte. Ar minimo sindaale, ma co’ contributi verzati, le ferie pagate e uno scatto d’anzianità onni trentavattranni. E vissero tutti felici e contenti. 09 Marzo 2005
Cenerinco: Terza puntata #3Cenerino guardando la carozza esclamo’ - Ooh che meraviglia Fata Wanna, ma un era meglio una bella Smarte come cianno tutte vell’artre phyie? Questa vì ce l’ha l’emmepittree? Si piglia Diggei? E Radioausabbestia? Ce l’ha l’aria ‘onfezzionata? Ce l’ha ir navi…I tarpondestrieri si guardarono per un attimo eppò fecero partì la carozza. In men che un si dia, la carozza inchiodó davanti ar palazzo reale. Un pomposo cartello annunciava: Ir Principe cerca moglie (sotto c’avevano scancellato cor pennarello, ma si leggeva ancora: con Eddi Marfi) Stasera, Gran Ballo Reale con elezione di Miss Caccolo, tò no, mia Veline. Ne uscì un Usciere - lo devo propio scrive? ovvia, e ne entró un entriere, soddisfatti? - che s’approssimó ar cocchio, e aiutando la pulzella ad uscire commentó: Comprimenti madama, bellissimo cocchio, è l’urtimo modello della Smarte la forfor? Lei s’affacció ar salone che ir principe aveva appena finito di fà ‘r baciamano a la triade di scardabagni, pensando amaramente: se sono tutte come quelle..bè ‘mmi paggi a notte fonda. Fu allor che ir su sguardo si posó su Cenerinco. Ed i loro occhi s’incontrarono. Ah qual prodigi: una musia celestiale di violini si diffuse, i lupi s’abbracciarono coll’agnelli, Barrichello vinse un Gran Premio, l’Inter vinse lo scudetto, Costanzo pensó a’zzi sua, la Marini pensó. Un c’è parole per descrive le dolcezze di vella serata, che so, presempio polimerizzazione vi pare vadi bene? no, e wirkzpoontrtqanz? neanco, ha’ visto, l’avevo detto che un ce n’era. La pulzella passava da un sognante ballo cor principe a un delizioso piatto der regale buffè: s’ingozzava come ‘n facocero di peorino e salame, piroettava per ir salone e faceva la scarpetta co’ grostini. Ir principe era assolutamente rapito dalla su bellezza e dalla su deliatezza, e un c’aveva occhi e orecchi e soprattutto mani artro che per lei. E così, dopo l’ennesima scarpetta ner vassoio di fegatelli di cignale, stretti nell’ennesimo ballo, Cenerinco decise di rompe ll’indugi. L’orchestra cantava languida “C’è quarcooosa di grandeee tra di noiii”, la giovinetta abbassó lo sguardo ‘nnocente, verifió, riarzó l’occhi soddisfatta; un filo di bava le scendeva dall’angolo della bocca, infiló mezzo metro di lingua in una principesca orecchia e sussurrò soavemente: principe de’ mmi sogni, fà di me ciò che vòi. Ti piace eh? ribatté lui malizzioso guardandosi in basso a sua vorta. Ma ‘n quer momento, proprio mentre lé stava pe’ stioccanni un ciuccione a ventosa, l’orologio der palazzo incominciò a batte i dodici rintocchi. Cenerinco fu presa dar panico, mentre sentiva i vvestiti che ni si ‘ominciavano a scucì di dosso: Lasciami, ció da ‘ndà via, ció la ‘arozza ansi la Smarte forfor ‘n seonda fila, principiò ad anzimà. Armeno un bacio, implorò ir principe già con sette chili di lingua di fori e tentando invano di trattenella con diciotto mani infilate ovunque. No, ora nooo, non possooohhh…marianna impestata! ni rifiató lei sur muso mentre finiva di divincolassi e fuggiva verso ‘r portone. Montó sulla ‘arozza e voló fori dar cancello appena in tempo; l’attimo dopo ir cocchio tornó zucca, i destrieri ridiventarono tarponi e via e via… [continua] 04 Marzo 2005
Cenerinco: Seconda puntata #2Ir granduca pensò profondamente all’importante quesito postogli.
Passarono l’ore, i giorni.. e doppo avecci riflettuto ben bene sentenzió: E deve ‘hiavà!. Che, nella lingua dell’epoa, signifïava: Giunto è il momento che ello si accompagni a confacente dama. Così decisero d'organizzà uno stramegafighissimo gran ballo in suo onore al quale invitarono tutte le phyie più o meno trombabili - in lingua der tempo: fanciulle in età da marito - der regno. E così fu. Vennero spediti ll’inviti alle dimore di tutte le damigelle e l’invito arrivó anco a casa di Cenerinco. La dorce fanciulla avette a lavorà pe’ ddieci, ad aggiustà pregiatissimi abiti e vistose acconciature alle sorellastre ed alla matrigna che l’avrebbe accompagnate, e un n’avanzò neanco un minuto per aggiustassi lei. Così la sera del gran ballo, mentre vell’artre tutte tronfie e gaudiose montavino ‘n carozza, lei era lì a guaradassi sconzolata perchè un era per nulla fescionz. Improvvisamente, una fioca luce alle su spalle la fece voltà e... la bocca rosea si arotondó in un Pppp! di stupore (o allora, se le vocali un ni garbavano!) Le volonterose zampine dell’amici tarponi l'avevano confeziono un vestitino (con l'avanzi de'vestiti dei troiai delle sorelle) fori di testa..robba, intendiamosi, che avrebbe fatto caa anco ad Arlecchino; tutta tronfia allora fece per corre dietro all’artre: Aspettatimi, dai! Vengo anch’io! Vengo anch’io! Sèee... No tu no! Ma ti sembra ‘r momento di ruzzà? stronfionno li scardabagni all’unisono: Via, l’urtima e po’ si leva le tende che ci s’ha furia eh: mmm... tò vai: Furia cavallo der uest - che beve solo...?... Dai, beve solo…?…Noo, rispose Cenerinco, un istò ruzzando, vengo anch’io davero! Badate vì che llavori! Così le megere si voltarono e, rionosciuti i pezzi de’ propri vestiti, schiamazzando ne li strapparo di dosso uno per uno fino all’urtimo. La povera giovine rimase lì, indifesa, pratiamente gnuda e rassegnata ar su triste destino, e trovó solo un grammo di fiato per indirizzà alle tre sciagurate un’urtima, avvilita domanda: …caffè?… Bravaaa! n’urlaron di risposta, e sghignazzando sgommaron via sulla ‘arozza. Ma mentre stava lì a disperassi e ruzzà a tresette co'tarponi ecco per incanto, in una nube di ricevute der Lotto e d’avvisi di garanzia, sbua una babbiona assurda e accanto una spèce di mastrolindo troppo abbronzato co’ capelli bianchi a spazzolin da cesso. Non disperare fanciulla, le disse, c’è qui per te la Fata Wanna e ‘r su’ aiutante Mago Casanov... macché, Otelm... o com’è che ti chiami te? Do Nassimieeeento, sbuffó ir mastrolindo. Nooo, un ci posso crede... Pelè! esclamò Cenerinco spalancando l’occhioni. Incazzoso, ir Mago rispose: malidetta te e tutte vell’artre zoccolone ‘ome te che un capite ‘na sega nulla, seondo te se ero Pelè stavo vì a sparà stronzate pe’ ccampà? Bando alle sdorcinatezze, ‘ntervenne la Fata e agitando la bacchetta in aria e canticchiando, si mise all’opera: Magicabula, Wannatincula, Bibidibobidibù – ir sale un si scioglie e se’ fritto anco tu - Bibidibobidibù! Fece apparì una ‘arozza eppoi la trasformó 'n una zucca, dopodiché quattro bellissimi cavalli e li tramutó in tarponi, mise tutto ‘nzieme e sorridendo invitó Cenerinco a montà su. Vide lo sbigottimento sur su viso, si rinvenne un popo’, riprincipió da capo e stavorta fece tutto ammodino: fori dall’uscio, una zucca era magiamente diventa un lussuoso cocchio, trainato da vattro superbi destrieri. L’urtimo tocco fu per Cenerinco. La Fata Wanna agitó una penna d’aquila reale e fece firmà la fanciulla per una fornitura di varantasettanni di pasticche all’estratti smagrenti dell’alghe di Massaciuccoli; in omaggio, ir portentoso libro der Mago Do Nascimiento su’ numeri del Lotto da gioà per ventivattromila settimane di fila, con ottime probabilità di azzeccà prima o poi minimo un estratto singolo sulla rota di Cecina. Doppodiché la sfioró colla su bacchetta magïa e… puffe! come per incanto, la giovine si trovó rivestita di un abitino fescionabbestia. Fa… Fata, barbettò la ragazza, tutto vesto è…fantastio, un so come ringraziatti… L’hai già fatto, l’hai già fatto, un dubità, rispose Wanna inviando ir fax dell’ordine ar su ufficio. Ma siccome hai voluto pagà a rate senza anticipo, ti tocca l’incantesimo base e no vello lusso, valaddì che a mezzanotte in punto torna tutto come prima, tarponi zucca abito..mi son spiegata? Datti 'na regolata. Perfetto, gioì la soave purzella, tanto per quell’ora lì ar principe n’ho già succhio anco ‘r midollo.. [continua..] 25 Febbraio 2005
Cenerinco prima puntataOra vi raccontero' la storia della mia eroina dei cartuun:
CENERINCO! C’era na vorta, in uno sperduto paesino dell’entroterra pisano , un vedovo che stava nella su villetta abusiva coll’unia adorata figliola. La su molliettina, povera ‘nnocente, era stiantata in un incidente mentre partecipava alle ‘orse clandestine di ‘arozze un Vernedì notte alla rotonda nova ad Ospedaletto. Vest’omo riempiva la su figliola d’onni osa ni pareva potesse avecci vollia o bisonnio: vestiti di Dorceggabbana taroccati, Roless farzi presi dar vucumprà in ispiaggia, raccorte di Novelladumila, libri delle barzelette di Totti... Un girno ir buon babbino, dopo avé visto una notte cosa faceva la filliola collo splendido destriero, forze anco di varche omo, ma a questo c'avrebbe pensato poi, decise che n’avrebbe fatto bono la vicinanza di varche donna. ![]() Epperciò ‘r vedovo si risposò cor una vedova che c'aveva artre du’ figliole, Rosarusso e Ignazio, graziose e femminili come un incrocio tra Brunovespa e Pappalardo. ![]() Ma presto, purtroppo, le tre donne si rivelarono pòo affidabili, portate a approfittassene e a fà der male ar prossimo. Una brutta notte stianto’ anco il padre, fatto fori da ‘n infarto mentre faceva dimorto der bene con Jonnifer un transone brasiliano in una rulotte a Migliarino. Da quella triste notte, la dorce fanciulla un fece più vita. La matrigna era ‘nvidiosa della su bellezza, che faceva sembrà ancor più gravorchi le su’ figlie, e cercava di rimedià vestendole cor mellio abbiti de’ mellio negozi. L’unio momento di riposo Cenerinco ce l'aveva allorché la sera, a lavori fermi, le ‘oncedevino di mangià du’ cucchiaiate d’avanzi di Vattrosartinpadella che un po’ lentamente digeriva ruttando. Dormiva ‘n un modestissimo attio aredato in parchè affriani e marmi di Grosseto, la sfortunata giovinetta, e avea per unici amici l’animali der posto che - a parte Fido - ni volevan tutti bene: i tarponi der tetto; ir fedele destriero, un popo’ ‘nvecchiato ma che continuava a gode parecchio delle su partiolari attenzioni; ir docile cagnolone, che le manifestava affetto leccandola festosamente e che perciò avea chiamato Cunnilinguo. Ma la su sudata giornata trascoreva tra mille rompimenti di 'oglioni: “Cenerinco, mi poi stira' ir mi perizzoma di leopardo!” n’urlava la matrigna; “Cenerinco, rammendami alla sverta ir pusciap che l’ho sfondato co’ ccapezzoli!” ni strillava una sorellastra; “Cenerinco, mi rammendi le 'arze che e' sette giorni che un'mi taglio l'unghie e c'ho fatto un buino?!” ni gridava l’artra. Distante dalla loro dimora, su una collinetta sorgeva lo spettacoloso palazzo del re Pino. Un giorno il re, vedendo ir principe ereditario Ugo intento a ruzza colle Brazz, convoó ir su più fidato dignitario, ir granduca Sonopooscartro, e si ci ‘onfidó: Oh bello, ma un'ti sembra che ir mi ber figliolo indulga in pratie pòo consone alla virilità di un futuro regnante? Da quarche tempo si fa anco chiamà Brigitta e ospita i paggi in camera sua a notte fonda. Pe’ riportallo sulla retta via, in parole povere - povere, uh quale inaudito termine per un parlar da re -, ni ci vorà mia un poinino di pelo bono? [continua] 16 Febbraio 2005
La Posta di moniCOZZA #2 Cara Moni,finalmente hai dato un punto di riferimento alle povere ragazze smarrite di questa chat. Ora con i tuoi consigli potrai aiutare tutte a diventare phye come te, anche se sotto sotto non siamo così tanto talentuose e sprizzafrizzanti come te. Moni, mi devi troppo aiutà. C'ho un problema che veramente un ci dormo la notte. Vedi: io sto seguendo il tuo esempio perchè vorrei avere il tuo successo con la gente, anche io voglio fare ballare la gente ar circolino (anche se per adesso la RI-animazione la fo solo sulle ambulanze dove un c'è spazio per ballà Nummanummayei). Come tu aspiri alla Lecciso io aspiro all'aspirante della Loredana. Ma vengo al punto. L'altro giorno a metà mattina m'è venuto un megastrapiegainduetorci stomao. Allora mi dico "dhè, avrò mi'a bisogno d' uno spuntino? quasi quasi faccio come la Moni e vado dar mì amio Truppilio che mi fa trovà sempre quarcosa di bono appena fritto nell'olio ancora fresco di ierl'altro". Seguendo il tuo esempio, mi sono fatta preparare fresci freschi dei ciccioli di maiale e me li sono fatti passare nello strutto per insaporilli meglio. Ma devi sapere che nel pomeriggio avevo un appuntamento con un phyo alle 15.30 (guarda un phyoabbestia sur serio, avevamo appuntamento sur busse numero 8 che va a Cortano perchè lui fa l'autista der CIPPITTI' e un poteva staccà prima... ma l'avevo tarmente corpito che mi voleva vedè subito. Tutto grazie ai tuoi consigli!!!) e un altro appuntamento alle 18. Dov'è il problema? (mi chiederai giustamente) appena qualcuno mi si avvicinava sentiva l'aroma dei ciccioli che avevo mangiato, mi veniva su una voce e un fiatino aulente di strutto... e i phyy invece di dedicarsi a me e alla mia compagnia pensavano che nni era venuta fame e volevano che li portassi da Oronzo! Ora... anche con Oronzo c'ho un mezzo intrallazzo, un gli posso mia portà i phyy con cui esco no?? Moni come posso fare a conciliare il grande spirito fescionzz e phyo che posso aquisire con i tuoi consigli, e questi omini che un capiscono 'na sega della fortuna che hanno a incontrare lo stile Monicozza autunno/inverno 2005? Una tua Ammiratrice dubbiosa _________________________________________________________________ Carissimisssima ammiratrice dubbiosa per la particolare circostanza ti posso consiglia' lipperlì di fatti un giro invece che da Oronzo (spero che non sia lo stesso Oronzo con cui sono andata io un paio di vorte!...altrimenti ti entro a gamba tesa sur'un ginocchino come solo il vecchio Pasquale Bruno sapeva fare) dar mitico Vezio (della banda der panino) a Livorno. ![]() Poi per la domanda finale senti bella siccome noi ragazze fescionz e trendi non dobbiamo seguire nessuno (a meno che non abbia un sacco di vaini o che non sia amico intimo di Emilio Fede che cosi' ci sta' d'entra' a Mediasette) percui o loro capiscono con chi hanno a che fare e ti venerano giornalmente o artrimenti te vanni un ber pezzo ner....ciocco! Casomai ti do un altro consiglino utile utile utile...il sabato sera vieni con me e si va a fa un sarto ar Twiga (il locale di Brosioli, Lippoli e Briattone) che li forze c'e' gente degna di noi... La vostra moniCOZZA 11 Febbraio 2005
La Posta di moniCOZZA Inauguriamo oggi il nuovo angolo de "La Posta di moniCOZZA" con una mail che ci giunge da Cucciola85 della provincia di Livorno:"Carissima Monicozza ..Seguo sempre il tuo blog tra una merenda ed un altra . Deh , ti volevo dire una 'osa che viene dal cuore , quello con la C maiuscola . Per me sei la meglio , sei e sarai solo te la + fica della community e io non accetto le imitazioni ..sei come la cioccolata Lindete ..Te sei un modello per noi ragazze smarrite e ho deciso di scriverti per chiederti un aiuto , ma mi devi rispondere sincera . Io lo so che hai un Cuore con la C maiuscola . Ti scrivo dalla provincia di Livorno , deh un mangio + una sega ...non mi sento una sega bene , sto tutto il giorno a pensare ad un fioooo che trovo sempre in Facoltà. ![]() Questo un mi caa neanche di striscio ..Oh Moni ...un so come fare .. Mi serve un aiuto nel look ..voglio diventare fia ...oh Moni come devo fare ...Io ci ho ragionato 2 secondi una volta a lezione , gli ho chiesto gli appunti e lui un m'ha detto una sega ..maremma ciuca !! Come devo fare? E poi vorrei passare per la strada ed essere lusingata dalle avances dei fiii , oh Moni i muratori un mi cagano ...Ti prego , un mi schifare ..Sei la piu' fiaaa" Cucciola85 ________________________________________________________________ Cara Cucciola85, ti ringrazio per i doverosi apprezzamenti!! [Nel caso tu non me li avessi fatti t'avrei spezzato le costole a pedate su'fianchi! ;-) ] Senti per esse phyiabbestia e conquistare i maschioni ti do giusto un paio di dritte per oggi: Tingiti i capelli di arancione fotonio (come ho fatto io!) che in questo momento sono trendi a fooo!...magari con la frangetta che fa tanto potta! Poi se non ce l'hai fatti un bel tatuaggio vicino ar bellico, un bel tribalonzo (che cosi' un devi da spiegazioni alla gente sur significato e perche' te lo sei fatta)...cosi' quando sei magari scatenata in pista a ballere "Io ho in mente te" dell'Equipe84 a buzzo di fori ti si vede bello il tatuaggione fascionzz! ![]() Urtima, ma non meno importante, una cosa che va molto in questo periodo comprati un ber canino e vestilo a tuo gusto...qui ad esempio c'e' la foto der mi canino Argene che con l'ultimo vestitino chel'ho comprato e' un amoooore! ![]() Intanto prova cosi'....tanto otterrai sicuramente risultati!....casomai riscrivimi per altre du' dritte! La vostra moniCOZZA 09 Febbraio 2005
Moni ar carnevale!Boia dè un potete 'apì che fatia ho fatto in questi giorni a cercà con le mie amie Potty & Trozzy un costume di arnevale.
![]() Ho girato un mucchio, sono stata a Palaia, Pappiana, Corea e Shangai (tutti posti troppo scik, sapete una sega voi!) da tutti i miei amici phyii e troppo avanti, ma un mi riusciva trova nulla di bellino e fescionz, perche', sapete, urtimamente ho mangiato un po' troppi cenci e frittelle e siccome sono un popò stitia ho trattenuto tutto e mi sono un poino allargata e un entravo da punte parti. Maremma maiala!Allora sono andata da una signora der circolino che si diverte a fa i vestiti per le su amie rincoglionite che vengono a tutte le mi festicciole di rianimazione e m' ha fatto provà quarcosina. Ora dè, m'ha dato un vestito rosa da fata che sembravo 'na bomboniera - Certe vorte un' capisce proprio 'na sega - maremma impestata. Poi mi voleva fa fa l' ippi, cor parruccone parevo un cugino di ampagna rintronato dar fumo - che fava ! - meno male le mie amicissime c'hanno occhio e GUSTO e m' hanno trovato ir costume giusto !!!!!!!!!!!!!!!! Mi sta bene, bello aderente, sono proprio phyia!!!! ![]() [Che ne dite? Commentate] Sono andata al famoso Carnevale di Putignano (ma non quello di Bari...quello di Pisa!) e devi vede'....ho beccato a foo...tutti a guardammi e lanciammi sguardi languidi. Poi de ho anco incontrato il fratello della mitica Loredanona nazionale! ![]() |